I filamenti sono igroscopici: assorbono umidità dall'aria, e un filamento umido rovina le stampe in modi che sembrano problemi di tutt'altro tipo. È probabilmente la causa più sottovalutata di stampe brutte — e la più economica da risolvere.
I sintomi del filamento umido
- Sfrigolio o crepitio dall'ugello mentre stampa: è l'acqua che bolle a 200+ °C. Il test più affidabile in assoluto.
- Superfici opache e ruvide dove prima la stessa bobina stampava lucido.
- Stringing improvviso: fili ovunque con le stesse impostazioni che prima erano pulite (il vapore spinge fuori il materiale).
- Bolle o piccoli crateri sulla superficie.
- Layer fragili: il pezzo si sfoglia, la resistenza meccanica crolla anche del 50%.
- Filamento che si spezza da solo sulla bobina (tipico del PLA vecchio e umido: l'umidità lo infragilisce).
Quanto ci mette una bobina a inumidirsi?
| Materiale | Sensibilità | Tempo critico all'aria* |
|---|---|---|
| PLA | Media | Settimane–mesi |
| PETG | Media-alta | 1–2 settimane |
| ABS / ASA | Bassa-media | Settimane–mesi |
| TPU | Alta | Pochi giorni |
| Nylon (PA) | Altissima | 24–48 ore |
| PVA (supporti) | Estrema | Poche ore |
*Indicativo, dipende dall'umidità ambientale. In una cantina o d'estate con l'afa i tempi si accorciano parecchio.
Come asciugare il filamento
1. Filament dryer (la soluzione giusta)
Le scatole asciuga-filamento (Sunlu S2/S4, Creality Space Pi, eSUN eBox) costano 30–60 €, mantengono la bobina a temperatura controllata e permettono di stampare direttamente mentre asciugano. Se stampi PETG, TPU o Nylon con regolarità, è l'accessorio più utile che puoi comprare.
2. Forno di casa (funziona, con cautela)
Il forno va bene se è preciso alle basse temperature — molti forni sotto i 60 °C oscillano parecchio, e a 70 °C il PLA inizia a deformarsi. Usa un termometro da forno per verificare, ventilato se possibile, e sportello leggermente aperto per far uscire l'umidità.
3. Essiccatore per alimenti
Gli essiccatori per frutta lavorano proprio a 40–70 °C con flusso d'aria continuo: perfetti. Serve spesso rimuovere qualche ripiano per farci stare la bobina.
Tempi e temperature di asciugatura
| Materiale | Temperatura | Durata |
|---|---|---|
| PLA | 45–50 °C | 4–6 ore |
| PETG | 60–65 °C | 4–6 ore |
| ABS / ASA | 65–70 °C | 4–6 ore |
| TPU | 50–55 °C | 6–8 ore |
| Nylon | 70–80 °C | 8–12 ore |
Attenzione col PLA: non superare i 50–55 °C. La temperatura di transizione vetrosa è ~60 °C: oltre, le spire si saldano tra loro e la bobina è da buttare.
Meglio ancora: prevenire
Asciugare risolve, ma conservare bene evita il problema alla radice: bobine in sacchetti sottovuoto o contenitori ermetici con gel di silice appena finisci di stampare. Abbiamo dedicato una guida completa a come conservare i filamenti.
Il filamento umido "recuperato" torna come nuovo?
Quasi sempre sì per PLA, PETG e TPU: dopo un ciclo di asciugatura corretto le prestazioni tornano normali. Fa eccezione il PLA rimasto umido per mesi: l'idrolisi degrada il polimero in modo permanente e il filamento resta fragile anche da asciutto. Se dopo l'asciugatura continua a spezzarsi sulla bobina, è arrivato il momento di una bobina nuova — e stavolta conservala sottovuoto.